ANTEPRIMAAnteprima del sito di Waseri Hamza, non ancora online. I riquadri grigi vanno sostituiti con le foto dei vostri lavori. Alcuni dati sono da confermare.

Lavori in casa: servono i permessi del Comune?

Dipende dal tipo di lavoro. Ecco cosa conviene chiedere al Comune o a un tecnico prima che inizino i lavori in casa o in cortile.

di Waseri Hamza, Waseri Hamza (Savona)

Lettura: 3 minuti

Dipende dal lavoro. Alcuni lavori si fanno senza chiedere niente. Per altri serve una pratica firmata da un tecnico. Per altri ancora serve un permesso vero e proprio. Qui trovi una guida semplice per capire da che parte stai. La risposta definitiva, però, la dà sempre l’ufficio tecnico del tuo Comune o un tecnico abilitato.

I lavori che di solito non richiedono pratiche

Sono i lavori di manutenzione ordinaria, quelli che la legge chiama «edilizia libera». In genere ci rientrano:

  • tinteggiare le pareti interne;
  • sostituire pavimenti e piastrelle;
  • cambiare sanitari e rubinetti;
  • riparare l’intonaco;
  • sostituire le porte interne.

In questi casi cambi o ripari quello che c’è già, senza spostare muri e senza modificare la casa.

I lavori che richiedono una pratica

Quando la casa cambia disposizione, di solito serve una comunicazione al Comune, firmata da un tecnico abilitato: geometra, architetto o ingegnere. La più comune si chiama CILA. Serve, per esempio, se vuoi:

  • spostare o togliere un tramezzo non portante;
  • unire o dividere due stanze;
  • ricavare un secondo bagno.

Se il lavoro tocca le parti portanti della casa (muri portanti, solai, travi, tetto) serve una pratica più impegnativa, la SCIA, con il progetto di un tecnico. Per le nuove costruzioni e per gli ampliamenti serve il permesso di costruire.

Cortile, vialetti e spazi esterni

Anche per i lavori fuori casa conviene informarsi prima. Una pavimentazione esterna spesso rientra nei lavori liberi, ma ogni Comune può avere le sue regole: per esempio su quanta parte del terreno deve restare capace di assorbire l’acqua piovana. Chiedi all’ufficio tecnico prima che inizino i lavori, non dopo.

Tre casi in cui chiedere sempre

  1. Zone con vincoli. Nei centri storici e nelle zone con vincolo paesaggistico, anche un lavoro piccolo sull’esterno può richiedere un’autorizzazione: colore della facciata, tetto, finestre, recinzioni.
  2. Condominio. Avvisa l’amministratore prima di cominciare. Se il lavoro tocca parti comuni, come facciata, scale o tubazioni condominiali, non basta la tua decisione.
  3. Bonus e detrazioni. Se vuoi usarli, chiedi a un tecnico o al tuo commercialista quali sono in vigore e quali documenti servono. Senza le carte in regola rischi di perderli.

Cosa chiedere al Comune o al tecnico

Bastano poche domande, fatte prima di cominciare:

  • Per questo lavoro serve una pratica? Quale?
  • La mia casa è in una zona con vincoli?
  • Chi deve presentare la pratica e quando?
  • Quando possono partire i lavori?
  • Alla fine devo consegnare qualche documento?

Porta con te una descrizione semplice del lavoro e, se le hai, la planimetria e qualche foto.

La sicurezza viene prima delle carte

Un muro non si abbatte finché un tecnico non ha detto se è portante. Non fidarti dello spessore o del rumore che fa quando lo batti: non bastano per capirlo.

Se durante i lavori compaiono crepe nuove, o un soffitto si abbassa, fermati e fai uscire tutti dalla stanza. Se c’è pericolo di crollo, chiama il 115.

Prima di forare o rompere un muro, stacca la corrente dal quadro generale: dentro possono passare cavi e tubi. Se senti odore di gas, non accendere luci né fiamme, apri le finestre ed esci di casa. Da fuori chiama il 112 e il pronto intervento del tuo distributore: il numero è scritto sulla bolletta.

Come ci regoliamo noi

Prima veniamo a vedere il posto. Il sopralluogo è gratuito e lo fa il titolare. Il preventivo lo prepara un geometra. Se abbiamo il dubbio che per il tuo lavoro serva una pratica, te lo diciamo al sopralluogo, perché tu possa sentire il Comune o il tuo tecnico prima che si cominci.

Siamo Waseri Hamza e facciamo lavori di edilizia a Savona e Genova. Se hai un lavoro in mente e non sai da dove partire, scrivici su WhatsApp oppure chiamaci al 370 345 7239.

Siamo operativi

Hai un problema adesso?

Chiamaci, o mandaci una foto su WhatsApp: ti diciamo subito se possiamo aiutarti, e quando.

Salva il nostro numero

Ti risponde una persona, non un centralino.

Chiama WhatsApp
Serve aiuto? Scrivici su WhatsApp